Corda in poliestere
- Corda prestirata
- Poliestere multifilamento
- Qualità superiore
Progettata per applicazioni marine, tecniche e decorative, la nostra cima in poliestere a tre legnoli è realizzata in multifilamenti di poliestere. Offre un’eccellente resistenza meccanica, grande flessibilità e una durata ottimale, anche in caso di esposizione prolungata agli agenti esterni.
- 100% poliestere
- Corda a tre legnoli in multifilamenti
- Elevata resistenza alla rottura
- Ottima resistenza all’abrasione
- Imputrescibile e idrorepellente
- Prodotta in Francia
Composizione:
- 100% poliestere multifilamento
- Costruzione: 3 legnoli
Impiombatura:
- Facile da impiombare, corda molto flessibile
Utilizzo:
- Ormeggio
- Traino
- Fissaggio del carico
- Attrezzatura
- Decorazione: corrimano per scale
Resistenza:
- Elevata resistenza alla rottura
- Ottima resistenza all’abrasione
- Buona resistenza agli acidi
- Imputrescibile
- Idrorepellente
- Densità: 1,30
- Allungamento elevato: dal 15 al 20%
- Buona resistenza ai raggi UV
- Resistenza al calore: da -40 °C a 260 °C
- Si taglia a caldo
Dettaglio dei diametri:
| Diametro (mm) | Carico di rottura (daN) | Lunghezza |
| 6 | 700 | Al metro / matassa da 100 m |
| 8 | 1 260 | Al metro / matassa da 100 m |
| 12 | 2 800 | Al metro / matassa da 100 m |
| 16 | 5 000 | Al metro / matassa da 100 m |
| 20 | 7 900 | Al metro / matassa da 100 m |
| 24 | 11 600 | Al metro / matassa da 100 m |
| 30 | 17 300 | Al metro / matassa da 100 m |
Altri diametri disponibili su richiesta.
Trattamento anti-UV
Per mantenere intatte le nostre corde sintetiche anche dopo una prolungata esposizione al sole, le trattiamo per renderle resistenti ai raggi UV.
Maggiore resistenza alle intemperie
Pioggia, neve, acqua di mare... Le nostre corde sintetiche sono progettate per durare nel tempo e resistere all'umidità e alla corrosione.
Maggiore durata
La corda sintetica è ideale per decorare a lungo i vostri spazi esterni. Potete scegliere la corda in canapa sintetica per un effetto naturale garantito.
Una corda per corrimano può essere installata in diversi modi, in base al risultato desiderato e agli accessori scelti.
1. Selezionare gli accessori adatti al progetto
Iniziate selezionando i terminali e gli anelli compatibili con il diametro della corda e con lo stile desiderato.
- Per le estremità del corrimano, potete scegliere diversi tipi di terminali: terminale semplice, terminale con gancio, terminale con attacco a parete, terminale con moschettone.
- Lungo la scala, gli anelli a parete permettono di guidare e sostenere la corda. In genere consigliamo di posizionare un anello ogni 80 cm. Questa distanza consente alla corda di formare una leggera curva.
- Se la scala presenta un angolo o una curva, utilizzate i nostri anelli appositamente progettati per gli angoli a 90°, verso l'interno e/o verso l'esterno.
2. Posizionare la corda all'altezza giusta
Posizionate il corrimano a un'altezza che permetta di impugnarlo in modo naturale e comodo lungo tutta la scala. Individuate e segnate la posizione dei diversi punti di fissaggio prima di forare.
3. Fissare gli accessori alla parete
Gli anelli e i terminali devono essere fissati a un supporto resistente, come il legno o il calcestruzzo. Non fissate gli accessori direttamente al cartongesso: il fissaggio potrebbe strapparsi sotto sforzo e non garantire un utilizzo sicuro del corrimano.
I nostri accessori sono forniti con le viti di fissaggio adatte alla loro installazione.
4. Tagliare e bloccare la corda
Dopo aver posizionato la corda negli anelli e nei terminali, serrate le viti di bloccaggio senza testa. Avvitandole, penetrano nella corda e la mantengono saldamente in posizione.
A volte l'estremità della corda può gonfiarsi leggermente e risultare difficile da inserire nel terminale o nell'anello. In tal caso, avvolgetela strettamente con del nastro isolante prima di tagliarla, quindi inseritela nel terminale. Otterrete un'estremità più compatta e più facile da posizionare.
Per una buona presa e un risultato estetico, consigliamo generalmente una corda con un diametro di 36 o 40 mm.
Si possono utilizzare anche diametri più sottili, in particolare 26, 28, 30 e 32 mm, per un risultato più discreto.
I nostri anelli e terminali di finitura sono compatibili con queste 3 dimensioni:
- 26, 28 mm
- 30, 32 mm
- 36, 40 mm
Per un'installazione all'esterno consigliamo di utilizzare:
- Funi ritorte, per una buona presa, e sintetiche, per la resistenza all'umidità e ai raggi UV. La fune in canapa sintetica e la fune in poliestere sono generalmente le più indicate.
- Accessori di fissaggio in acciaio inossidabile, che non arrugginiscono, a differenza, ad esempio, degli accessori in acciaio nichelato.
Le corde in poliestere hanno un'eccellente resistenza all'abrasione, un'ottima tenuta ai nodi e un basso allungamento.
Le corde in poliestere sono idrorepellenti e non perdono resistenza quando sono bagnate. Non galleggiano.
Densità: 1,38
Il poliestere ha un’eccellente resistenza ai raggi UV. È un materiale ideale per un’esposizione prolungata all’esterno.
La fibra di poliestere resiste a tarme, batteri, muffe, acidi minerali e organici, ossidanti e alcali diluiti.
È sensibile agli alcali forti, ad alcuni fenoli, all’acetato di benzile e al nitrobenzene.
- Temperatura critica: ± 180°C
- Temperatura di fusione: ± 260°C
- Odore di olio caldo alla fiamma, fumo nero
- Difficilmente infiammabile
Una sagola è una piccola cima sintetica, generalmente con un diametro inferiore a 5 mm, utilizzata per svolgere ogni tipo di piccolo lavoro a bordo di una nave. A bordo di tutte le imbarcazioni e delle barche a vela si trovano bobine di sagola.
La drizza permette di issare una vela in cima all’albero, mentre la scotta serve a regolarne l’angolo rispetto al vento.
È la scotta che permette di orientare il boma, regolare la vela per guadagnare o perdere velocità ed efficienza.
Il Dyneema® è la fibra tecnica di riferimento per drizze e scotte. Allo stesso tempo molto leggera ed estremamente resistente, si distingue per un allungamento quasi nullo, che garantisce regolazioni precise e costanti nel tempo. A lungo riservata alla nautica di alto livello, oggi è ampiamente utilizzata sulle imbarcazioni da diporto più esigenti. Il costo più elevato è giustificato dalle sue prestazioni e dalla sua durata.
Più accessibile, il Polyester è il materiale più comunemente utilizzato sulle barche da crociera, apprezzato per la sua versatilità. Resiste bene alla tensione costante, ai raggi UV e all'acqua di mare. Tuttavia, presenta un certo allungamento. È quindi un buon compromesso tra resistenza, durata e flessibilità.
Il poliammide (nylon), un materiale più rigido e più elastico, è invece riservato soprattutto alle cime di ancoraggio o di ormeggio.
Quale materiale?
Il poliammide (nylon) è la fibra più adatta per gli ormeggi. Molto elastica e resistente all’abrasione, assorbe efficacemente gli strappi causati dai movimenti dell’imbarcazione. La sua resistenza ai raggi UV è tuttavia leggermente inferiore a quella del poliestere. Il poliestere è un’alternativa durevole, apprezzata per l’ottima resistenza ai raggi UV e all’abrasione. Il suo minore allungamento lo rende invece meno efficace nell’assorbire gli urti, ma interessante per ormeggi più stabili. Il polietilene, grazie alle sue proprietà galleggianti, è utile per alcuni usi specifici: prese di boe, ormeggi temporanei o zone a rischio di elica.
Ormeggio ritorto o intrecciato?
- Ritorto : più rigido, è apprezzato soprattutto per la facilità di impiombatura, ideale per realizzare asole o ormeggi su misura.
- Intrecciato : più morbido e piacevole da maneggiare, offre un maggiore comfort quando le manovre sono frequenti.
Quale lunghezza? Quale diametro?
- Diametro: lunghezza dell’imbarcazione (in metri) + 4. Esempio: imbarcazione di 6 m → diametro consigliato: 10 mm
- Lunghezza: prevedete ormeggi da 2 a 3 volte la lunghezza dell’imbarcazione, per mantenere una certa elasticità e assorbire bene gli sforzi.
Le fibre di poliammide (nylon) e di poliestere sono le più utilizzate in nautica. Entrambe offrono una buona resistenza ai raggi UV, al sale e alle condizioni dell’ambiente marino.
- La poliammide (nylon) è particolarmente indicata per gli ormeggi. Molto elastica, assorbe efficacemente gli strappi, ma può allungarsi e perdere leggermente resistenza quando è bagnata.
- Il poliestere, più stabile, è una fibra versatile utilizzata per gli ormeggi, ma anche per le drizze e le scotte. Resiste molto bene ai raggi UV e all’abrasione, con un allungamento più limitato.
- Il polietilene, galleggiante e leggero, è destinato soprattutto a usi specifici, come il recupero delle boe o gli ormeggi temporanei.
- La canapa, storicamente utilizzata sulle imbarcazioni a vela tradizionali, è oggi apprezzata per il suo aspetto tradizionale, anche se è meno adatta a un uso intensivo in ambiente marino.
Quale materiale?
Il poliammide (nylon) è la fibra più adatta per gli ormeggi. Molto elastica e resistente all’abrasione, assorbe efficacemente gli strappi causati dai movimenti dell’imbarcazione. La sua resistenza ai raggi UV è tuttavia leggermente inferiore a quella del poliestere. Il poliestere è un’alternativa durevole, apprezzata per l’ottima resistenza ai raggi UV e all’abrasione. Il suo minore allungamento lo rende invece meno efficace nell’assorbire gli urti, ma interessante per ormeggi più stabili. Il polietilene, grazie alle sue proprietà galleggianti, è utile per alcuni usi specifici: prese di boe, ormeggi temporanei o zone a rischio di elica.
Ormeggio ritorto o intrecciato?
- Ritorto : più rigido, è apprezzato soprattutto per la facilità di impiombatura, ideale per realizzare asole o ormeggi su misura.
- Intrecciato : più morbido e piacevole da maneggiare, offre un maggiore comfort quando le manovre sono frequenti.
Quale lunghezza? Quale diametro?
- Diametro: lunghezza dell’imbarcazione (in metri) + 4. Esempio: imbarcazione di 6 m → diametro consigliato: 10 mm
- Lunghezza: prevedete ormeggi da 2 a 3 volte la lunghezza dell’imbarcazione, per mantenere una certa elasticità e assorbire bene gli sforzi.